Composizione negoziata della crisi d'impresa

Gli imprenditori commerciali e agricoli iscritti nel Registro delle imprese della Camera di Commercio di Arezzo-Siena , che si trovano in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario tanto da rendere probabile la crisi o l’insolvenza, possono ricorrere  all'istituto della “composizione negoziata per la soluzione della crisi di impresa”: uno strumento finalizzato a prevenire il fallimento delle aziende e a sostenerle ai fini del risanamento aziendale

.L’entrata in vigore di questo istituto - 15 novembre 20221 - precede quella dell’OCRI, l’Organismo di gestione delle crisi di impresa creato obbligatoriamente ed esclusivamente presso ogni Camera di commercio così come previsto dal D. Lgs n.14/2019 “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza” la cui effettiva operatività è stata rinviata dal  D.L. 118/2021 al 31/12/2023.

La  procedura, prevista dal decreto legge n. 118 del 2021, offre alle aziende percorsi più accessibili, più rapidi e meno costosi utilizzabili per la ristrutturazione o il risanamento aziendale agevolando l’accesso a procedure alternative al fallimento e scongiurando, così, la degenerazione verso il dissesto.

E' prevista la nomina di un esperto indipendente col compito di agevolare le trattative tra l'imprenditore, i creditori ed eventuali altri soggetti interessati al fine di individuare una soluzione per il superamento delle condizioni di squilibrio. 

Per avere maggiori informazioni o per attivare la procedura è disponibile la piattaforma nazionale telematica .

La piattaforma nazionale telematica contiene un test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento e una check list (lista di controllo) particolareggiata, con le indicazioni operative per la redazione del piano di risanamento. All’istanza deve essere allegata la documentazione prevista dalla norma.  Per presentare l’istanza è necessario essere dotati di un dispositivo di firma digitale.

Gli esperti - che devono possedere i requisiti previsti dal  decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia del 28/09/2021 -sono scelti da un apposito elenco formato presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione e delle province autonome di Trento e Bolzano.

Per la regione Toscana  è competente la Camera di Commercio di Firenze

 

Ultima modifica: Martedì 8 Febbraio 2022