Proprietà industriale (Marchi e Brevetti)

Informazioni e contatti

 

SEDE AREZZO Servizio Marchi e Brevetti:   tel. 0575 303803/866/828 brevetti@ar.camcom.it


SEDE SIENA Servizio Marchi e Brevetti:    tel. 0577 202547/605 brevetti@si.camcom.it


Ai sensi del D.M. 25/09/1972 (Circolare MICA n° 120 del 15/12/1975) le domande per la protezione dei diritti di proprietà industriale possono essere depositate presso l’ufficio Marchi e Brevetti della Camera di commercio esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Per il deposito in modalità cartacea di domande ed istanze è preferibile concordare un appuntamento via e-mail onde evitare attese prolungate (la procedura di deposito è laboriosa).


Si ricorda che oltre alla modalità di invio telematico dal portale ministeriale  https://servizionline.uibm.gov.it , è possibile  utilizzare la  MODALITA' POSTALE.

 

L'Ufficio è comunque a disposizione per quanto necessario.

 

 

LA PROPRIETA' INDUSTRIALE

LA PROPRIETA' INDUSTRIALE

La proprietà intellettuale è l'insieme dei Diritti che assicurano la tutela delle creazioni della mente umana in campo artistico, scientifico e industriale. L'espressione proprietà industriale comprende: marchi ed altri segni distintivi, indicazioni geografiche, deno minazioni di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, informazioni aziendali riservate e nuove varietà vegetali.

 

La Proprietà industriale è tutelata dalle norme contenute nel Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 meglio conosciuto come "Codice della proprietà industriale”. ( https://www.uibm.gov.it/attachments/codice_proprieta_industriale.pdf ).

Art. 1.  Diritti di proprietà industriale

1.  Ai fini del presente codice, l'espressione proprietà industriale comprende marchi ed altri segni distintivi, indicazioni geografiche, denominazioni di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, segreti commerciali e nuove varietà vegetali.

Art. 2.  Costituzione ed acquisto dei diritti

1.  I diritti di proprietà industriale si acquistano mediante brevettazione, mediante registrazione o negli altri modi previsti dal presente codice. La brevettazione e la registrazione danno luogo ai titoli di proprietà industriale.

2.  Sono oggetto di brevettazione le invenzioni, i modelli di utilità, le nuove varietà vegetali.

3.  Sono oggetto di registrazione i marchi, i disegni e modelli, le topografie dei prodotti a semiconduttori. 

4.  Sono protetti, ricorrendone i presupposti di legge, i segni distintivi diversi dal marchio registrato, i segreti commerciali, le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine. 

5.  L'attività amministrativa di brevettazione e di registrazione ha natura di accertamento costitutivo e dà luogo a titoli soggetti ad un regime speciale di nullità e decadenza sulla base delle norme contenute nel presente codice.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchihttps://uibm.mise.gov.it/index.php/it/

 

 
Compiti dell'Ufficio Marchi e Brevetti

Presso l'Ufficio marchi e brevetti della Camera di commercio di Arezzo - Siena possono essere depositate le domande in forma cartacea per ottenere:

  • il brevetto nazionale per invenzione industriale
  • il brevetto nazionale per modelli di utilità industriale
  • la registrazione nazionale per disegni e modelli
  • la registrazione nazionale per marchi d'impresa ed i relativi rinnovi
  • la registrazione internazionale per marchi d'impresa ed i relativi rinnovi

 

L'Ufficio provvede anche alla ricezione:

  • di istanze, depositi e comunicazioni concernenti domande già depositate
  • delle traduzioni del testo e delle rivendicazioni relative a brevetto europeo

 

I depositi in forma cartacea si effettuano soltanto dalle ore 9.00 alle 12.00 di ciascun giorno lavorativo escluso il sabato (d.m. 25.09.1972).

Modalità deposito domande

Il deposito delle domande può avvenire con modalità telematica o cartacea:

 

  1. il deposito TELEMATICO può essere effettuato esclusivamente tramite il sistema on line dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.) presso il Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto MISE 26/01/2015); per l'accesso al portale:   https://servizionline.uibm.gov.it .  Per accedere ai servizi occorre registrarsi. Per registrarsi agire sul collegamento "Registrati" e seguire la procedura guidata. L'accesso al portale UIBM è consentito, per tutti i cittadini residenti in Italia, esclusivamente tramite modalità di autenticazione basata su SPID.
  2. il deposito CARTACEO, utilizzando la nuova modulistica pubblicata sul sito internet dell'U.I.B.M., può essere effettuato tramite:
  • la consegna c/o una qualsiasi Camera di Commercio della domanda di deposito e relativa documentazione. All’atto della ricezione di tale documentazione la Camera di Commercio rilascia il modello F24 per il pagamento dei diritti governativi dovuti. L’utente effettua il versamento dell’importo indicato nel suddetto modello F24 ed il deposito decorre dalla data del pagamento stesso. I diritti di segreteria dovuti alla Camera di Commercio devono invece essere versati al momento del deposito. Ai sensi del D.M. 25/09/1972 - Circolare MICA n° 120 del 15/12/1975 le domande per la protezione dei diritti di proprietà industriale possono essere depositate presso l’ufficio Marchi e Brevetti della Camera di commercio esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
  • l’invio postale della domanda di deposito e relativa documentazione all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise, 19 – 00187 Roma mediante il servizio di posta che ne attesti il ricevimento. Alla domanda occorre anche allegare: copia del modello F24 che attesti il pagamento dei diritti dovuti.Occorre anche il versamento con PagoPA dei diritti di segreteria per il deposito cartaceo di una domanda di ……”, oltre ad una marca da bollo di € 16,00 se viene richiesta la copia conforme della domanda.
Sportello di primo orientamento

Il servizio rientra fra le iniziative di promozione degli strumenti di tutela della proprietà industriale e di diffusione fra le imprese della cultura brevettuale.

 

A tale fine e' stata sottoscritta un'apposita convenzione con Unioncamere Toscana e con i consulenti in p.i., iscritti al relativo ordine professionale, che hanno aderito alla proposta.

 

Gli appuntamenti con i consulenti, previa registrazione, devono essere richiesti on-line dal portale Unioncamere Toscana: http://www.tos.camcom.it/ (accesso da INNOVAZIONE Sviluppo di strumenti di tutela della proprietà industriale e diffusione della cultura brevettuale).

Nella richiesta deve essere specificato l'oggetto, che può essere: marchio nazionale, marchio internazionale, marchio comunitario, brevetto per invenzione industriale nazionale, brevetto per modello di utilità nazionale, brevetto europeo, brevetto internazionale, registrazione di disegni o modelli, registrazione di disegni o modelli internazionali o comunitari, varietà vegetali, topografie dei prodotti a semiconduttori.

 

L'appuntamento con il consulente può essere richiesto una sola volta per lo stesso tipo di quesito.

 

La Camera di Commercio di Arezzo - Siena dara' conferma della data di incontro con l'indicazione della sede e dell'orario fissato.

 

Eventuali disdette per cause impreviste dovranno essere comunicate all'Ufficio Brevetti e Marchi con la massima celerità. Parimenti l'Ufficio provvederà a dare comunicazione all'azienda dell'eventuale impedimento del consulente in proprietà industriale.

 

Gli incontri con i consulenti in proprietà industriale, avranno una durata massima di 30 minuti e si svolgeranno, a seconda delle richieste presso la sede di Arezzo o presso la sede di Siena (durante il mese di agosto il servizio e' sospeso).

 

L'intero procedimento ha carattere riservato: tutta la documentazione consegnata viene trattata limitatamente a quanto necessario per l'organizzazione dell'incontro con i consulenti; gli stessi consulenti operano osservando il segreto professionale, e non possono utilizzare o divulgare le informazioni ed i dati di cui vengono a conoscenza nello svolgimento dell'incontro.

 

Il colloquio è da intendersi a scopo informativo individuale e non costituisce parere professionale esaustivo.

 

I consulenti e la Camera di Commercio non sono responsabili per l'utilizzo che l'utente possa fare del contenuto del colloquio, né' per l'eventuale affidamento ingenerato con la prospettazione della soluzione dei casi sottoposti.

 

Ultima modifica: Giovedì 27 Gennaio 2022